Schema del Progetto di Formazione
”ASSOCIAZIONE CULTURALE L’ALTRA SCOPELLO ONLUS”
OBBIETTIVI
Rilanciare un territorio, unico nel suo genere, per esaltarne i valori culturali, storici, culinari e di grandi tradizioni secolari, come quelle del vecchio Borgo di Scopello che si affaccia sulla Costa Gaia – da Calampiso a Punta Raisi - che il grande Cesare Brandi definì, non a torto, la più bella costa del mondo.
PRELIMINARI
Il progetto si articolerà, per effetto della collaborazione tra l’Associazione Culturale e l’amministrazione comunale della Città di Castellammare del Golfo, e più precisamente con l’Assessorato alla Cultura dello stessa, delega di competenza dell’assessore Giovanni D’Aguanno.
Assolti e perfezionati i preliminari burocratici di rito, il progetto sarà presentato presso l’Aula Consiliare dell’Amministrazione Comunale, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura, del Presidente del Consiglio Comunale, dell’Amministratore della Società GrowApp che gestisce l’app “L’Altra Scopello” e del responsabile dei diritti culturali dell’app stessa, il quale farà da mediatore e da presentatore della riunione di cui sopra.
DETTAGLI DELLA CERIMONIA E CONCLUSIONI
I dettagli della cerimonia sopracitata hanno il compito di risolvere tutte le problematiche per la migliore, moderna ed efficace promozione possibile, secondo i crismi di una più fattiva e risolutiva comunicazione tout court.
Il progetto è, in estrema sintesi, propedeutico per la migliore comprensione di una attività sinergica, di chi ha compiti istituzionali, di spessore e caratura internazionale.
E’ dovere da parte di tutta l’Associazione Culturale far conoscere alla vostra onorata Amministrazione ed a tutti i cittadini di Castellammare, che la nostra unica fonte di ispirazione nasce da un profondo e virtuoso pensiero del professore Cesare Brandi e più precisamente: “Dalla cultura non si dà ricetta: ma, poiché la cultura non è l’erudizione, cultura diviene solo quella che, entrando a far parte della conoscenza, accresce la coscienza”.
POST FAZIONE
La “Costa Gaia”, quella che si espande con meravigliosa armonia dalla Torre di Calampiso fino ad arrivare sinuosa a Punta Raisi - che da il nome all’aeroporto della Città Metropolitana di Palermo – fu definita dal professore Cesare Brandi, in un suo meraviglioso libro, la più bella costa del mondo da cui nacque il concetto, sottovalutato e poco compreso del paesaggio culturale.
Tale espressione pedagogica per la collaborazione – al riguardo - del professor Carl Ortwin Sauer costituiscono l’architrave dell’attuale concetto di paesaggistica culturale quasi da tutti non rispettata.